Giorgia Madiai

Nasco a Livorno nel 1971: sono una figlia d’arte che dal padre, il pittore Mario Madiai, ha imparato prima di tutto a guardare e a fare tesoro di quanto succedeva intorno a se. Entrata come pittrice all’Università Middlesex di Londra, ne esco nel 1999 come fotografa. Mi concentro prevalentemente sulla stampa, che negli anni raffino con degli acidi particolari (il Lith Printing per esempio) e con le carte più idonee a raggiungere gli obiettivi ai quali tendo. Dopo essere stata chiusa per anni in camera oscura, nel 2005 incontrato Paolo Garzella, che tutt’oggi ritengo essere il mio maestro per avermi ha iniziato alla fotografia digitale: un mondo che tuttavia, ha aperto le porte a fin troppi sedicenti artisti e alle loro idee geniali o provocatorie. In fondo mi piace considerarmi un po’ come un’artigiana: una fotografa all’antica che guarda alle sue opere come se fossero dei quadri.Il lavoro che mi appartiene di più è quello sul carattere femminile. Mi piace osservare le altre donne: guardarle, studiarle, dare loro la confidenza necessaria a catturarne il lato erotico. Recuperare quella bellezza e quella certa femminilità ormai quasi scomparse che hanno lasciato il posto a stupide veline e immagini di donne irreali con ben poco da dire. Il mondo femminile è un universo ricco e complesso che riesco a raccontare anche in funzione di un rapporto di amicizia che mi lega alla maggior parte dei miei soggetti.

Mi piace definirmi pittrice. 

Formazione:
Foundation Course nel 1994 e alla Middlesex University BA Findart di Londra nel 1995/6 .
A Londra comincio a esporre le mie prime opere; prima collettiva nel
1994 al Covent Garden di Londra. Nel 1997 mi trasferisco a Praga, ma  lo stesso anno torno a Londra, dove divengo
assistente fotografica presso lo studio di Michael Harvey.
Nel 1998 torno a Livorno, dove cura la sua prima mostra personale di fotografia, “Irena Betty e I”.

Mostre Personali:
1998: Villa Morrazzana,Livorno
1999: Spazio Minerva Montescudaio,Pisa.
Sottopasso73,Livorno.
Galleria Ragno,Milano.
2000: Galleria Parchitelli, Firenze,
Teatro delle Commedie, Livorno.
2001:Pellemista, Galleria Ragno, Mlano.
Concorso Nescaffè, Old Fashion Cafè, Milano.
2003: Premio Cairo, Giovane Configurazione. 
2007: Il Viaggio di Eva, San Donato Milanese.
Biennale d’Arte Fotorafica Postumia, Reale Instabile.
Se la fotografia è un clic dell’anima, Pisa.
2009: Nuovi Incontri, Capraia.
2010: Eva ed il pennello proibito- l’arte di essere donna, Lari.

2011: Capodanno del Ciocco, Barga.
Il silenzio fa più rumore, Firenze.

Mostre Collettive:
1994: Smith’s Gallery, Londra.
1997: Zwiazkuipoliskich Artystow Fotograficow,Krakovia, Polonia.
1998: Autore Donna, Castello Pasquini, Castiglioncello, Livorno, a cura di Martina Corgnati e Luca Faccenda.
Premio Pittura Bordighera, Bordighera.
2000: Tragica Fine di Superbi Vascelli, Sottopasso73, Livorno.
Contemporany Art Gmbh, Golder halm, Locarno (CH).
Applicazioni Tecniche, Grossetti Arte, Milano.
Photographic Centre of Salonicco, Salonicco, Grecia.
Energie Gallerie, Kuehr/Petermeier, Dortmund, Germania.
Biennale di Senigallia, Museo Comunale di Senigallia.
Galleria del Premio Suzzara, Suzzara.
Nicolaihaus der Stadt Unna, Unna, Germania.
X3, Galleria Rago, Milano, Italia.
2001: 25+8 Caratteri, Bottini dell’ olio, Livorno.
Palpiti e Carezze, Villa Montalbo, Campi Bisenzio (FI), A Cura di Maria Luisa Trevisan.
“Insospettabili” Gabrio c.s.o.a. Torino e Accademia del Sospetto Torino.
ARTECONTEMPORANEAANTAGONISTA. A cura di Alessandra Mascuia.
2002 ​ Periscopio2002, rassegna di giovani artisti, a cura di Paolo Campiglio, Angela Madesani, Francesca Tedeschi.

2003​ Premio Cairo, Permanente, milano

2007​ Se la fotografia è un clic dell anima, galleria Giannone, Pisa.
Biennale d’ Arte Fotografia Postumia 2007 Museo d’ Arte moderna e contemporanea, Reale Instabile, Gazoldo degli Ippoliti
(MN)
Il viaggio di eva, San Donato Milanese.

Curatele

2011 Cave Canem, Barga

2012 \2013 Shameless, Barga

2014 Libeccio

 

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